L’approvazione dell’emendamento che ho sottoscritto insieme ai colleghi di maggioranza che porta dall’attuale 80 al 100% la percentuale di trasferimento dei canoni delle grandi derivazioni idroelettriche destinata alle Province è l’ultimo passo di una battaglia cominciata nel 2013: allora questo trasferimento veniva garantito alla sola provincia di Sondrio, mentre tutti gli altri territori su cui insistono le concessioni incassavano le briciole, tra il 5 e il 10% dei canoni incassati dalla Regione. Nel 2020 eravamo riusciti ad innalzare questa percentuale fino all’80, mentre oggi abbiamo finalmente fatto l’ultimo miglio di un percorso che garantirà un finanziamento stabile alle province ed in particolare ai territori montani.