“La comunicazione di Trenord cerca di far passare come positivo un dato che non lo è affatto. Ci riferiamo alla puntualità all’83,8%, che è assai problematica se confrontata con il dato generale italiano, che è oltre il 90%, stando ai dati di Trenitalia. Anche il confronto con il 2024 è fumo negli occhi, perché quello è stato un anno con performance molto cattive, e basterebbe prendere i dati del 2023 per verificare che non c’è stato alcun miglioramento significativo. Sorprende poi che siano l’assessore Lucente e il consigliere Bestetti, entrambi di Fratelli d’Italia, a cantare le lodi di Trenord, perché è vero che la Regione è proprietaria del 50% dell’azienda – attraverso FNM – ma ne è anche la controparte, come ente che dà in affidamento il servizio, e soprattutto dovrebbe stare dalla parte degli utenti, i cittadini, non della società, a cui invece dovrebbe chiedere maggior puntualità e affidabilità. E basterebbe parlare con i pendolari per capire che certe comunicazioni tutte rose e fiori non reggono la prova dei fatti”.
Così dichiarano Jacopo Scandella e Davide Casati, consiglieri regionali PD, a commento della comunicazione di Trenord rispetto ai dati 2025.
Milano, 13 gennaio 2026