L’esperienza di Gianmario Lesmo, oggi
premiato con la menzione Rosa Camuna, è stata pioniera nell’unire l’attività sportiva all’inclusione delle persone con disabilità, da quell’idea nata con la società Nembrese 1913 fino alla collaborazione con l’Atalanta e il progetto
Atalanta For Special, che oggi è un’eccellenza assoluta e coinvolge decine di ragazzi e di volontari.
Sono molto felice di aver contribuito alla sua candidatura insieme a tante realtà pubbliche e private della Valle Seriana, perché Lesmo ha creduto nella forza dello sport come fattore di inclusione, e con la sua passione e perseveranza ha dimostrato la capacità del calcio di abbattere ogni barriera.