“La destra lombarda non ha mai creduto davvero al trasporto pubblico, e oggi è la conferma. Non ci saranno le risorse necessarie, non ci sarà integrazione tra ferro e gomma, non ci saranno innovazioni come il biglietto unico e soprattutto non ci sarà un servizio più affidabile ed efficiente. Ci sarà una Regione che si sfila dalle agenzie del trasporto pubblico locale, quindi dalla collaborazione con gli enti locali, per dare loro direttive vincolanti e conseguenti sanzioni. Non è questo che serve ai cittadini e non è un caso se in Lombardia così poca gente sceglie il trasporto pubblico. È il frutto di scelte sbagliate o mancate, che oggi vengono ribadite e peggiorate”.
Lo dichiarano i consiglieri dem Jacopo Scandella e Davide Casati commentando la riforma della legge regionale n. 6 del 2012 sul trasporto pubblico, approvata oggi in Consiglio regionale a maggioranza, con il voto contrario di tutte le opposizioni.
Milano, 15 gennaio 2026