Si è inaugurata oggi al Pirellone la mostra fotografica ‘I Giusti nello sport’ organizzata da
Fondazione Gariwo per far conoscere le storie di atleti e atlete che, in ogni angolo del mondo e in ogni epoca, sono andati controcorrente per prevenire il male, contrastare l’indifferenza, difendere i diritti umani e promuovere i valori espressi dalla manifestazione olimpica.
Lo sport è un’occasione e uno strumento straordinario per costruire coscienza civile, per farsi ispirare dagli esempi di grandi uomini e grandi donne, non solo grandi atleti, come appunto sono i “Giusti”; le storie ritratte sui pannelli sono un esempio per tutti coloro che praticano sport, e che ogni giorno scelgono di distinguersi per atti di bontà e giustizia. Vogliamo che queste eccellenze continuino a ispirare e guidare tutti gli altri cittadini attraverso la pratica sportiva, vogliamo raccontare alle nuove generazioni storie come quella di Gino Bartali, che nascondendo documenti falsi e messaggi per la Resistenza nel telaio della sua bicicletta salvò oltre 800 ebrei perseguitati, o di Andrea Maglio, il ‘padre’ delle paralimpiadi.