Questa mattina, in Commissione Infrastrutture, sono state affrontate le questioni più critiche della chiusura del ponte di Brivio per gli interventi di manutenzione e rifacimento.
Siamo a un mese dal via e non rimane tanto tempo per attutire l’impatto dello stop a un ponte così importante sull’asse Bergamo-Lecco. Anas ha cercato di rispondere a tutti i dubbi, tuttavia temiamo che alcune problematiche rimarranno aperte. All’incontro sulla chiusura del ponte di Brivio erano presenti l’assessore regionale alle Opere pubbliche, i presidenti delle Province di Bergamo, Lecco e Monza Brianza, i sindaci dei Comuni di Cisano Bergamasco, Brivio, Caprino Bergamasco, Pontida, Solza, Torre de’ Busi e Villa d’Adda, Anas Lombardia e le Agenzie del Tpl delle Provincie di Bergamo, Como, Lecco e Varese.
Certamente, se è come è stato detto, che i lavori procederanno 24 ore su 24, 7 giorni su 7, vista la funzione fondamentale che ha il ponte per l’attraversamento dell’Adda, e se tutto va nell’ordine previsto, potremmo aspettarci un’accelerazione, magari i 15 mesi potrebbero essere un po’ limati. Ciò non toglie che vanno affrontare tematiche ancora in sospeso. Ad esempio, la questione della fine dell’anno scolastico, che va vista immediatamente, e poi la ripresa della scuola: poiché per un anno coinvolgerà gli studenti che da Bergamo vanno a studiare a Lecco e viceversa, abbiamo chiesto come si sta pensando di raccordare i tempi. Magari aprendo un dialogo con le dirigenze scolastiche sugli orari di ingresso? È chiaro che bisognerà capire la nuova organizzazione ai tavoli dove si discutono tutti gli aspetti della vicenda.
Ma la partita più grossa è quella sulla viabilità. In particolare, preoccupano i mezzi pesanti sulla 639, la Bergamo-Lecco, verso Capriate e verso Calolziocorte, dove, tra l’altro, c’è un ponticello il cui attraversamento è condizionato da alcune regole viabilistiche, vista la situazione precaria in cui versa. In generale, questa arteria è già congestionata: ci auguriamo davvero che Anas, come sostiene, ne abbia tenuto conto.
In sintesi, sull’attraversamento tra le due province ci aspettiamo da Anas ancora qualche garanzia. Alle agenzie del trasporto pubblico locale spetta trovare accordi con le scuole sugli orari e le tempistiche per sapere come muoversi anche su questo delicato fronte. Infine, sarebbero necessarie risorse compensative per le attività commerciali che dovessero patire questo intervento.