Un intervento per rendere gli istituti penitenziari lombardi un po’ più vivibili durante i caldi mesi estivi. Lo abbiamo votato questa mattina in Consiglio regionale della Lombardia su proposta del Partito Democratico: ventilatori e deumidificatori per i detenuti e per il personale carcerario. La spesa prevista è di 100 mila euro, come è scritto nell’ordine del giorno all’assestamento al bilancio 2025-27, in discussione questa mattina in Consiglio regionale.
Nei mesi estivi il caldo diventa un fattore di grave disagio per chi è in carcere e per chi ci lavora, fino a diventare un rischio concreto per la salute, in particolare per i detenuti anziani o affetti da patologie gravi o croniche, soprattutto di tipo cardiaco e oncologico. La proposta nasce dalla constatazione che in gran parte delle carceri lombarde i sistemi di refrigerazione sono assenti o inadeguati. Le temperature all’interno delle celle, soprattutto ai piani più alti, possono superare i 37 gradi e, sembra assurdo, ma anche dei semplici ventilatori sono spesso un lusso. Il caldo cresce costantemente con la crisi climatica, e diventa spesso anche elemento di tensione, che si può e si deve evitare.