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PD: “CON LA CHIUSURA DEL PONTE DI BRIVIO SI RISCHIA IL CAOS. A CHE PUNTO SIAMO?”

27 Febbraio 2026

“Il tema del collegamento tra Lecco e Bergamo sta entrando in una fase di forte criticità: si stanno inserendo diverse problematiche sulle infrastrutture stradali e ferroviarie, in particolare vorremmo capire qual è lo stato di avanzamento dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro. In sostanza, è dentro le tempistiche del cronoprogramma? E a che punto siamo con il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio? Ma soprattutto, quali interventi sono previsti per mitigare gli effetti sulla circolazione stradale e sulla sicurezza, oltre a quali strade sono state individuate soprattutto per i mezzi pesanti, in vista della chiusura del ponte di Brivio, dove tra l’altro andranno riorganizzati i percorsi e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma? Lo chiediamo in un’interpellanza, che sarà calendarizzata in una seduta di consiglio regionale, con cui vorremmo avere delle risposte da dare per tempo alle preoccupazioni che vengono dai territori”, lo fanno sapere Gian Mario Fragomeli, Davide Casati e Jacopo Scandella, consiglieri regionali del Pd, dopo aver depositato l’atto che chiede spiegazioni sul mantenimento dei collegamenti tra il lecchese e la bergamasca.

“Come sappiamo, è in corso il raddoppio della tratta ferroviaria Bergamo – Ponte San Pietro. La conclusione dei lavori e la riattivazione della linea era programmata per dicembre 2026. Nel frattempo, la circolazione dei treni fra Bergamo e Ponte San Pietro è stata sospesa ed è stata prevista l’istituzione del servizio con autobus sostitutivi. Non solo: i lavori comportano anche modifiche alla viabilità urbana e suburbana, incluse chiusure di sottopassi, deviazioni e limitazioni al traffico veicolare, con conseguenti criticità per la mobilità locale. Il problema è che pare che il programma dei lavori stia registrando un notevole ritardo”, spiegano i dem, illustrando i contenuti dell’interpellanza.

“Tra l’altro, a maggio 2026 è prevista la chiusura del ponte di Brivio per manutenzione straordinaria e durerà circa 15 mesi, con il conseguente trasferimento dei flussi veicolari su viabilità alternative già soggette a forte pressione, prima del ripristino della piena operatività del collegamento ferroviario nella tratta Bergamo-Ponte San Pietro. E di fatto alcune limitazioni al traffico per veicoli pesanti e modifiche alla viabilità locale sono già in corso, con tutti i problemi del caso”, continuano Fragomeli, Casati e Scandella.

“Se a questo si aggiunge che si sta realizzando il nuovo collegamento ferroviario tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio, anch’essi in ritardo, è solo immaginabile il caos che sulle strade si sta producendo: le ricadute sul traffico sono pesantissime e quando verrà chiuso anche il ponte di Brivio non osiamo immaginare cosa accadrà. Per questo bisogna fare chiarezza e Regione è l’unica che può cercare di districare questa complicata matassa. Aspettiamo risposte perché è necessario garantire un adeguato coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti e l’adozione di alternative efficaci e tempestive”, concludono i consiglieri Pd.

 

Milano, 27 febbraio 2026

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