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Treni, circolazione in tilt sul nodo Pioltello-Treviglio per tre giorni

03 Aprile 2025

Scandella e Casati (Pd): “Regione deve una spiegazione ai pendolari”

Circolazione in tilt per tre giorni sulle linee che transitano da Treviglio e Pioltello. Solo ieri sulla Bergamo-Milano quattro treni sono stati cancellati e due soppressi, due saltati sulla Milano-Brescia-Verona, tre sulla Milano- Brescia, via Treviglio,  e due sulla Bergamo-Treviglio, questo oltre a numerosi ritardi superiore al quarto d’ora.

“Una situazione insostenibile- attaccano i consiglieri regionali del Pd Jacopo Scandella e Davide Casati – che ha creato pesantissimi disagi ai tanti pendolari che ogni giorno utilizzano queste linee,  che  suona come una beffa, se si considera che Trenord ogni giorno vanta la puntualità delle corse.  La giunta Fontana deve una spiegazione ai pendolari. Per questo presenteremo un’interrogazione all’assessore a trasporti Franco Lucente. Non ci possiamo accontentare  del solito argomento dell’‘inconveniente tecnico’, ormai chiamato in causa ogni volta che si verificano disagi. I pendolari meritano di più”.

“Spesso i cosiddetti ‘inconvenienti tecnici’ non accadono per caso, ma sono frutto di una gestione non adeguata dellamanutenzione del materiale rotabile in Lombardia – aggiungono i consiglieri orobici -. E questo non siamo noi a dirlo, ma lo stesso assessore Lucente l’ha ammesso, rispondendo a una recente interrogazione in cui i abbiamo chiesto di rendere conto della situazione: dei 186 nuovi treni entrati in servizio entro lo scorso dicembre, 9 sono già fuori uso per più di un anno e altri 9 convogli elettrici (5 Caravaggio e 4 Donizetti) risultano quotidianamente indisponibili, a causa di interventi di manutenzione obbligata preventiva o correttiva, per atti vandalici o retrofit. A questi numeri già preoccupanti si aggiunge un dato sconcertante: nel 2024, oltre 900 treni sono stati soppressi (con una media di 2,6 treni al giorno) per problemi ai bagni, e questo perchè  l’infrastruttura non è adeguata al fabbisogno di vuotatura e riempimento dei serbatoi dei WC. E qui torniamo ad una gestione non all’altezza: com’è possibile che si sia investito su nuovi convogli senza considerare l’adeguamento delle infrastrutture necessarie al loro funzionamento?”

Un altro punto critico secondo Scandella e Casati riguarda la creazione di una nuova società, la Maintrains S.r.l., costituita nel 2024 per la manutenzione dei treni Coradia, Donizetti e a idrogeno. “Ci chiediamo- concludono i consiglieri dem-quanto possa essere strategico frammentare ulteriormente la gestione delle manutenzioni, moltiplicando gli enti coinvolti e rendendo la catena di comando ancora più complessa e inefficiente, mentre per garantire un servizio ferroviario all’altezza delle necessità dei lombardi servirebbero investimenti mirati, una gestione oculata e una visione strategica che questo governo regionale, evidentemente, non è ancora in grado di dimostrare” .

 

Milano, 3 aprile 2025

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